Monumenti ed altri edifici importanti di Cagliari
Essendo una città antica, a Cagliari si trovano tanti luoghi ed edifici di grande importanza storica. Racconterò di alcune di queste costruzioni, cominciando con le più antiche.
Uno dei monumenti più antichi sopravvissuto ai secoli è l’anfiteatro romano, che è stato costruito tra il primo ed il secondo secolo d.C. Serviva sia come arena per i combattimenti di gladiatori, sia come palcoscenico per le opere teatrali. Nei tempi antichi, si poteva anche riempire l’arena con acqua per gli spettacoli navali, per mezzo di un canale sotteraneo. L’anfiteatro è usato ancora oggi per spettacoli di teatro e di moda.[1]
Poi, c’è la Basilica di San Saturnino[2], costruita nel V secolo d.C. Tuttavia, la chiesa è stata ricostruita ed ingrandita tante volte e dell’edificio originario rimangono solo alcune parti. La basilica si trova a piazza San Cosimo ed è stata dedicata a un martire cristiano che morì nel 304 d.C.; questo San Saturnino è anche il patrono della città. E’ la chiesa più antica dell’isola ancora esistente.
Per quanto riguarda i monumenti cagliaritani, probabilmente la parte più interessante della città è il Castello, cioè il quartiere fortificato antico che è situato su una collina. Prima, ci sono due torri identiche che fanno parte delle fortificazioni Pisane.
La più antica, progettata dall’architetto Capula e stata costruita nel 1305, si chiama la Torre di San Pancrazio; l’altra, costruita due anni dopo, è la Torre d’Elefante.[3] Nello stesso quartiere e nello stesso secolo è stata costruita la Cattedrale di Santa Maria, la chiesa principale della Sardegna. Era originariamente una chiesa in stile romanico, poi nel XVII secolo diventava barocca, stile architettonico che in che in quel tempo era di moda; negli anni trenta del secolo scorso però, alla chiesa è stato ridato lo stile originario. Un aspetto notevole del Castello è che una gran parte del quartiere è fatto di calcare. Perciò, l’autore D.H. Lawrence ha dato a Cagliari il soprannome “Gerusalemme biancha” vedendo le costruzione di calcare nella luce solare.
Rispetto al ventesimo secolo, a Cagliari si trovano alcuni esempi di architettura Art Deco, ma anche del Neoclassisismo fascista.[4]